Palermo, bruciano ancora i capannoni industriali a Termini Imerese
A Termini Imerese, nel Palermitano, continuano a bruciare alcuni capannoni industriali coinvolti in un incendio che ha danneggiato sette attività, tra cui depositi e officine meccaniche e nautiche. I vigili del fuoco sono ancora impegnati nello spegnimento delle fiamme in locali difficili da raggiungere. Le strutture danneggiate sono state rese pericolanti e i danni sono ancora in fase di quantificazione. L’incendio è scoppiato domenica poco prima delle 11 e, dopo diverse ore, è stato circoscritto, colpendo in particolare tre capannoni da cui si è alzata una densa nube di fumo nero. L’area interessata si trova nei pressi dell’autostrada A19, dove il traffico ha subito rallentamenti in direzione Catania.
In un’altra zona del Palermitano, la situazione è stata critica anche sopra Torretta, dove le fiamme hanno minacciato il centro abitato per diverse ore. L’incendio è iniziato nel primo pomeriggio di domenica ed è stato contenuto in serata, ma alcuni residenti hanno scelto di evacuare le proprie case per precauzione. Altri focolai sono stati segnalati a Cerda e Monreale, in particolare nei pressi di Casaboli, già colpito da un grosso incendio nei giorni precedenti. In questi casi, sono intervenuti gli elicotteri del Corpo forestale regionale. La Protezione civile regionale ha emesso un avviso di allerta per oggi, segnalando un livello di alta pericolosità nelle province di Palermo ed Enna.
