Orsato: “Non odio il Var, ma si era arrivati al punto in cui non era più calcio”

Orsato: "Non odio il Var, ma si era arrivati al punto in cui non era più calcio"

Nel campionato italiano, il Var sta subendo un cambiamento significativo. Ora interviene solo in caso di errori chiari ed evidenti, riducendo il numero di revisioni per episodi controversi. Questa nuova linea è stata adottata da Daniele Orsato, che ha assunto il ruolo di designatore della Can di Serie A e B a luglio, succedendo a Gianluca Rocchi.

Orsato ha sottolineato che non ha mai avuto un'avversione per il Var, anzi, ha elogiato il lavoro di Irrati, considerato uno dei migliori al mondo. Durante un incontro formativo con i media al centro Var di Lissone, ha dichiarato: "Pretendo solo comprensione verso i più giovani e non esiste un 'protocollo Orsato'. Non è mai passato nella testa a nessuno di non usare il Var e di non fischiare i falli, ma si era arrivati al punto in cui non era più calcio".

In merito alla questione degli arbitri campani Marco Guida e Fabio Maresca, che avevano espresso preoccupazioni nel dirigere partite del Napoli per motivi di sicurezza, Orsato ha affermato che Guida tornerà a dirigere il Napoli molto presto, mentre per Maresca la situazione è più complessa. Ha anche fatto riferimento ad altri arbitri, come Daniele Doveri, che avrà difficoltà ad arbitrare Roma o Lazio, mentre Marinelli e Sozza potrebbero dirigere partite di Milan e Inter.

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