Ora solare, la scienza la promuove: “Tenerla tutto l’anno è la scelta migliore, ecco perché”

Il passaggio all'ora solare, previsto nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, riaccende il dibattito sull'adozione di un orario unico per tutto l'anno. Secondo uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal, la maggior parte delle evidenze scientifiche sostiene l'adozione permanente dell'ora solare.
Raymond Lam, professore di Psichiatria all'Università della Columbia Britannica, sottolinea che mantenere un unico orario risolverebbe il problema del cambio dell'ora, ma pone la questione su quale orario scegliere. Le evidenze indicano che l'ora solare è preferibile, poiché la luce del mattino è cruciale per il nostro orologio biologico, il sonno e l'umore.
Entrambe le opzioni presentano dei compromessi. L'ora legale permanente offre serate più luminose, favorendo attività ricreative e spostamenti, ma ritarda l'alba, costringendo molte persone a muoversi al buio durante l'inverno. Le organizzazioni di sonno e cronobiologia raccomandano l'ora solare, poiché la luce mattutina aiuta a mantenere sincronizzati i ritmi circadiani.
Il professor Ralph Mistlberger evidenzia che l'ora legale sposta la luce del mattino, già scarsa in inverno, causando potenziali effetti negativi sul sonno e sull'umore. Si stima che una percentuale significativa della popolazione canadese soffra di disturbi affettivi stagionali, e i bambini e adolescenti potrebbero essere particolarmente vulnerabili.
Gli autori dello studio avvertono che l'esperienza internazionale mostra come l'adozione dell'ora legale permanente in passato abbia portato a malcontento e proteste. Qualunque sia la decisione finale, gli esperti sottolineano l'importanza di monitorare gli effetti sulla salute pubblica e di adottare misure adeguate per garantire il benessere della popolazione. In conclusione, gli scienziati si schierano a favore dell'ora solare per tutto l'anno.
