Operazione simpatia di Putin, con abbraccio alla vecchia maestra. Poi annuncia i nuovi Sarmat

Vladimir Putin ha recentemente incontrato la sua ex insegnante di tedesco, Vera Gurevich, nel centro di Mosca, in un evento che ha voluto trasmettere un’immagine di normalità e vicinanza al popolo. L’incontro, caratterizzato da momenti di affetto e nostalgia, ha avuto luogo in un contesto di crescente tensione interna e internazionale.

Nonostante il tentativo di presentarsi come un uomo comune, la situazione in Russia è complessa. Il paese affronta una crisi economica, con previsioni di crescita riviste al ribasso, e disservizi come frequenti blocchi della rete internet. Inoltre, la sicurezza è diventata una preoccupazione costante, alimentata dagli attacchi ucraini con droni che colpiscono anche la capitale.

Il clima di cordialità è rapidamente svanito quando il discorso si è spostato sul piano militare. Durante un briefing con i vertici della Difesa, Putin ha annunciato che i missili balistici intercontinentali Sarmat, con una gittata superiore ai 35.000 chilometri, saranno pronti all’uso entro la fine dell’anno. Ha anche avvertito che i missili Oreshnik, già utilizzati nel conflitto, potrebbero essere equipaggiati con testate nucleari. Questo sviluppo segna un cambio di rotta significativo e rappresenta un monito all’Occidente, evidenziando la continua escalation del conflitto.

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