Israele: via libera al tribunale per i terroristi di Hamas. Netanyahu contro l’UE
La Knesset ha approvato all’unanimità una legge che istituisce un tribunale militare speciale per giudicare circa 300 miliziani di Hamas catturati durante il conflitto del 7 ottobre. La corte avrà il compito di esaminare i crimini commessi dai membri del corpo d’élite del gruppo terroristico, con la richiesta di pena di morte per tutti gli imputati. Questo rappresenta un evento senza precedenti nella storia recente di Israele, poiché l’ultima esecuzione risale al 1962, con il processo ad Adolf Eichmann.
Contemporaneamente, è stato pubblicato un rapporto di una commissione indipendente che documenta abusi sessuali sistematici perpetrati dai terroristi, sia durante l’attacco iniziale che nei confronti degli ostaggi. Le testimonianze raccolte evidenziano violenze “sistematiche, diffuse e ben calcolate”.
A livello internazionale, le relazioni tra Israele e l’Unione Europea sono tese. Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha criticato le sanzioni imposte dall’UE a quattro organizzazioni di coloni e tre loro dirigenti, definendo la decisione un “fallimento morale”. Netanyahu ha sottolineato il ruolo di Israele e degli Stati Uniti nella lotta contro i gruppi jihadisti sostenuti dall’Iran.
