Nordio: “Massici arresti di minori, vogliamo ampliare le carceri giovanili”

“Una serie di arresti massicci nei confronti di minori non era mai avvenuta. È necessario, purtroppo, inviare dietro le sbarre questi minori violenti. Il sistema carcerario minorile è attualmente in sofferenza”, ha dichiarato il Guardasigilli a Skytg24.
Per affrontare questa situazione, il ministro ha avviato una riflessione sulle possibili soluzioni, tra cui l'ampliamento della capienza degli istituti penali minorili e la possibilità di destinare ai giovani detenuti alcuni settori delle carceri riservati agli adulti. “Ieri abbiamo fatto una riunione per cercare di risolvere questo problema, sia stanziando i pochi fondi disponibili per ampliare la capienza delle carceri giovanili, sia per trovare accordi che permettano di destinare settori di carceri per maggiorenni ai minori”, ha precisato.
Nordio ha anche affrontato il tema del nuovo decreto sulle manifestazioni, respingendo le critiche riguardo a presunti limiti alla libertà di espressione. “Non ci sono interventi che limitano la libertà di manifestazione del pensiero; anzi, garantiscono chi manifesta pacificamente”, ha affermato, sottolineando che il dissenso deve poter essere espresso senza tradursi in devastazione.
Infine, ha commentato le polemiche sulla presenza dei militari nelle strade, evidenziando che le funzioni di sicurezza pubblica spettano agli agenti, affiancati da militari addestrati per intervenire in caso di reazioni violente. Il contributo dei militari è principalmente nel garantire attività di presidio e sorveglianza, consentendo a forze dell'ordine di concentrarsi su interventi specifici.
Le dichiarazioni di Nordio e il nuovo decreto evidenziano la necessità di contrastare le violenze, i limiti dei poteri preventivi e la capacità del sistema penitenziario di gestire le conseguenze delle scelte repressive. Il governo sostiene una linea di maggiore fermezza, ma la verifica della sua efficacia richiederà dati e risultati concreti.
