Nicolò investito mentre andava a scuola: “Troppo pericolosa quella ciclabile”

Nicolò investito mentre andava a scuola: "Troppo pericolosa quella ciclabile"

La tragedia che ha colpito il piccolo Nicolò e suo padre ha lasciato un segno profondo nella comunità di corso Regina Margherita. Il bambino, investito mentre si recava a scuola in bicicletta, non è sopravvissuto a causa dei gravi traumi riportati. La donna alla guida dell'auto ha prestato soccorso, ma per il piccolo non c'è stato nulla da fare.

Il tratto di ciclabile in questione è descritto da molti come inadeguato e pericoloso. La porzione di strada che separa le biciclette dalle auto è ritenuta insufficiente, con camion e automobili che spesso invadono le corsie riservate ai ciclisti. Testimoni raccontano di come il piccolo Nicolò stesse transitando in un'area dove le manovre delle auto in retromarcia possono risultare fatali.

Le autorità locali, tra cui i vigili urbani, stanno indagando sull'incidente, analizzando anche le registrazioni delle telecamere di sorveglianza. Nel quartiere, la gente continua a portare fiori in memoria del bambino, esprimendo il proprio dolore e la propria preoccupazione per la sicurezza stradale. I residenti lamentano la scarsa protezione della pista ciclabile, chiedendo interventi che possano garantire maggiore sicurezza per i ciclisti, come la presenza di cordoli o altre misure di protezione.

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