“Nessuna resti nascosta” l’iniziativa di Fratelli d’Italia in piazza Politeama

La campagna nazionale "Nessuna resti nascosta" di Fratelli d'Italia è arrivata a Palermo, con una raccolta di firme contro l'uso del velo e del burqa nelle scuole italiane. L'iniziativa si è svolta in piazza Politeama, con la partecipazione di diversi esponenti del partito, tra cui Sara Kelany, responsabile nazionale immigrazione, e il commissario regionale Luca Sbardella, insieme a parlamentari e assessori regionali.
La vice segretaria del Pd in Sicilia, Valentina Chinnici, ha criticato l'iniziativa, definendola una forma di propaganda. Ha sottolineato che Fratelli d'Italia sta trasformando un tema complesso come la condizione delle donne e la sicurezza urbana in un manifesto elettorale. Secondo Chinnici, la raccolta firme è un'operazione demagogica che, pur presentandosi come una tutela delle donne, promuove una visione divisiva e securitaria, senza affrontare le cause profonde del problema.
Chinnici ha inoltre evidenziato come Palermo sia una città che ha sempre praticato accoglienza e integrazione, e ha espresso la sua contrarietà a lezioni di intolleranza, soprattutto da chi, a Roma, riduce i fondi per i centri antiviolenza e i servizi sociali.
