Nella settimana Piazza Affari +3%, Nasdaq +5%

Nella settimana Piazza Affari +3%, Nasdaq +5%

Nella settimana appena trascorsa, il mercato azionario ha mostrato andamenti contrastanti in risposta ai dati sul lavoro negli Stati Uniti. Gli analisti si attendevano una creazione di 83mila posti di lavoro, ma il dato ha sorpreso negativamente, registrando una perdita di 23mila posti. Nonostante questa notizia negativa per l'economia reale, Wall Street ha reagito positivamente, interpretando il calo come un segnale che potrebbe ridurre le possibilità di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve nella riunione di settembre.

Le probabilità di una pausa nei rialzi dei tassi sono aumentate, raggiungendo il 55,9% secondo il FedWatch Tool di Cme Group. L'indice S&P 500 ha guadagnato lo 0,66%, mentre il Nasdaq ha registrato un incremento dell'1,30%. Quest'ultimo ha segnato una crescita settimanale del 5%, la più alta dal mese di aprile, grazie ai risultati trimestrali delle aziende tecnologiche.

Anche Piazza Affari ha mantenuto un trend positivo, chiudendo con un incremento dello 0,06% nella giornata e del 3,01% nell'intera settimana. Tra i titoli in evidenza, Banca Mps ha visto un aumento dello 0,19%, sostenuta da un utile di oltre un miliardo di euro nel primo semestre, in crescita del 25%. L'amministratore delegato, Luigi Lovaglio, ha commentato la situazione di mercato citando l'Odissea, sottolineando che mentre alcune opportunità si chiudono, altre si aprono.

Infine, il prezzo del petrolio è tornato sotto pressione, con il Brent che ha superato quota 83,50 dollari, in aumento di oltre un punto percentuale, a causa dell'incertezza nella regione dello stretto di Hormuz.

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