Nazionale, il ritorno di Roberto Mancini: il ct per il rilancio azzurro
Roberto Mancini torna alla guida della Nazionale italiana di calcio a tre anni dalla sua ultima apparizione. Il suo addio, avvenuto il 13 agosto 2023, era stato motivato da ragioni personali legate a un contratto di quattro anni con un club saudita, del valore di 25 milioni di euro a stagione. Questa decisione aveva innescato una crisi all’interno della Federazione Italiana Giuoco Calcio, risolta con l’ingaggio di Luciano Spalletti.
La situazione ha lasciato un segno sull’immagine di Mancini, nonostante i tentativi di riconciliazione con il presidente Gabriele Gravina, prima della nomina di Rino Gattuso. Con l’uscita di scena di Gravina, il nuovo presidente Giovanni Malagò, amico di lunga data di Mancini, ha deciso di puntare nuovamente su di lui in un momento di difficoltà per la Nazionale.
Mancini, noto per il suo talento nel valorizzare i giovani e per il gioco propositivo che ha portato alla vittoria dell’Europeo, si trova ora di fronte a una sfida più complessa rispetto a quella del 2018. La missione sarà quella di ricostruire una squadra che ha perso l’armonia e il successo degli ultimi anni.
