Narcotraffico e armi, la polizia smantella rete tra Licata e il Ragusano

Le indagini condotte dalla Procura di Agrigento hanno rivelato un presunto traffico di droga e detenzione illegale di armi tra Licata e il Ragusano. L’inchiesta è stata avviata dopo un episodio di violenza avvenuto la notte di Capodanno del 2026, quando un giovane di 28 anni ha tentato di sparare a un rivale in corso Vittorio Emanuele, ma la pistola si è inceppata.

Le indagini, svolte tra febbraio e maggio 2026, hanno permesso di ricostruire un sistema di spaccio con base a Licata e collegamenti con altri centri della provincia di Ragusa. Sono emerse anche ipotesi di detenzione illegale di armi e tentate lesioni, delineando un contesto criminale legato al narcotraffico in Sicilia.

L’operazione ha portato all’esecuzione di dieci perquisizioni, durante le quali sono stati sequestrati oltre 1,6 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Il sequestro più significativo è avvenuto a Comiso, dove un uomo di 31 anni è stato arrestato con un chilo e 600 grammi di marijuana e 37 grammi di hashish. Le indagini continuano per chiarire i ruoli dei soggetti coinvolti e per accertare ulteriori responsabilità.

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