Mozambico, assalto jihadista al villaggio di Meza: bruciati chiesa, casa dei padri e asilo
Giovedì pomeriggio, 30 aprile, miliziani del gruppo jihadista Ahlu al-Sunna wa al-Jama’a, affiliato allo Stato Islamico, hanno attaccato il villaggio di Meza, nel distretto di Ancuabe, nella provincia di Cabo Delgado, nel nord del Mozambico. Durante l’assalto, hanno dato fuoco alla chiesa parrocchiale di São Luís de Monfort, alla casa dei padri scolopi e a un asilo, riducendo tutto in macerie.
Suor Laura Malnati, provinciale delle suore missionarie comboniane in Mozambico, ha confermato l’accaduto, sottolineando che i religiosi erano stati avvisati in tempo e sono riusciti a lasciare il villaggio prima dell’arrivo dei terroristi. Tuttavia, i civili presenti sono stati catturati e costretti ad ascoltare messaggi di odio.
Monsignor António Juliasse, vescovo di Pemba, ha confermato l’ingresso dei miliziani nella parrocchia intorno alle 16 e la distruzione delle strutture. Ha dichiarato che, sebbene i missionari siano al sicuro, la comunità è sotto choc. Nonostante la violenza, il prelato ha affermato con determinazione che “la fede di questo popolo non sarà mai distrutta”. Questo attacco si inserisce in un contesto di violenze jihadiste che da anni colpiscono il nord del Mozambico, seminando morte e terrore tra le comunità cristiane.
