Mondiali ai privati, la UEFA: “Li boicottiamo”
La UEFA ha annunciato una posizione ferma contro il progetto della FIFA di vendere i diritti commerciali del Mondiale a fondi privati, esprimendo un voto unanime di opposizione. Durante un’assemblea straordinaria, il presidente Aleksander Ceferin ha dichiarato che nessuna nazionale UEFA parteciperà a competizioni FIFA finché il progetto non sarà abbandonato. La UEFA ha criticato il metodo non trasparente della FIFA e ha sottolineato che il Mondiale non deve essere considerato un prodotto di investimento.
Il dibattito si è intensificato in Europa, con paesi come Inghilterra, Germania e Spagna che si sono schierati contro il progetto. Anche l’Italia, attraverso il vicepresidente vicario UEFA Gabriele Gravina e il presidente della Federazione Giovanni Malagò, ha espresso il proprio sostegno alla posizione della UEFA. Al contrario, l’Africa ha mostrato un’apertura al progetto, con il presidente della CAF, Patrice Motsepe, che ha convocato una riunione per discutere le implicazioni.
La FIFA ha fissato il termine del 19 settembre per le federazioni per decidere se aderire al progetto, mentre gli investitori dovranno versare le loro quote entro la fine di ottobre. Inoltre, il 16 novembre è una data cruciale per le candidature all’elezione presidenziale del 2027, con l’attuale presidente Gianni Infantino già intenzionato a ricandidarsi. In Europa, si sta facendo strada l’ipotesi di un candidato alternativo, Nasser Al Khelaifi, proprietario del PSG.
