Mistral, il vento francese che prova a cambiare la rotta dell’intelligenza artificiale

La competizione nell'ambito dell'intelligenza artificiale si arricchisce di un nuovo protagonista europeo. Mistral AI, una società francese, ha presentato il 6 ottobre il modello Mistral Large 4, un sistema che mira a posizionare l'Europa in una posizione competitiva rispetto a Stati Uniti e Cina. Con circa un trilione di parametri complessivi, Mistral Large 4 è un modello multimodale che può gestire testi e immagini, grazie a un'architettura chiamata “Mixture of Experts”.
Il modello è stato addestrato utilizzando 3.800 GPU Nvidia nei data center europei della società, sottolineando l'importanza della sovranità tecnologica europea. Mistral Large 4 appartiene alla categoria dei modelli open-weight, il che significa che i pesi del modello saranno resi disponibili per le organizzazioni, consentendo loro di personalizzarlo secondo le proprie necessità. Questa strategia si differenzia dai modelli proprietari statunitensi, che sono accessibili solo attraverso le infrastrutture dei loro sviluppatori.
Mistral punta a settori come programmazione, cybersecurity, finanza e progettazione industriale, affermando che il suo modello raggiunge prestazioni elevate in ambito sicurezza informatica e manifatturiero. Nonostante le aziende statunitensi mantengano una posizione dominante, Mistral cerca di inserirsi nel mercato dei modelli open-weight, un settore in crescita anche grazie ai recenti sviluppi in Cina.
L'azienda ha recentemente raccolto 3 miliardi di euro per espandere la propria capacità di calcolo in Europa, ma il debutto di Large 4 non segna ancora un sorpasso sui leader mondiali. La sfida è quindi quella di ridurre il divario esistente, dimostrando che l'Europa ha le potenzialità per competere nel campo dell'intelligenza artificiale, sviluppando modelli e infrastrutture sul proprio territorio.
