Messina, il blitz di Basile è vincente: trionfo al primo turno oltre il 55%
Federico Basile è stato riconfermato sindaco di Messina, ottenendo oltre il 55% dei consensi al primo turno, un risultato che supera di dieci punti quello del 2022. La sua decisione di dimettersi anticipatamente e di andare al voto ha rivelato una strategia vincente, consentendogli di consolidare la maggioranza in consiglio comunale e di sbaragliare le forze avversarie.
Il candidato del centrodestra, Marcello Scurria, si è fermato al secondo posto, distaccato di circa 12-15 punti percentuali, mentre la candidata del centrosinistra, Antonella Russo, ha ottenuto solo il 15% dei voti. Scurria ha lamentato che la campagna elettorale è stata influenzata dalle liste civiche a sostegno di Basile, ma ha dichiarato di non voler presentare ricorso.
Il voto ha evidenziato il predominio di Cateno De Luca nella Sicilia orientale, con Basile sostenuto da 15 liste civiche. Il centrodestra, nonostante governi la Regione Siciliana da nove anni, ha fallito per la quattordicesima volta nel tentativo di conquistare Messina. Dall’altra parte, il centrosinistra ha confermato le sue difficoltà storiche nella zona.
Nonostante il successo a Messina, il movimento di De Luca ha subito una battuta d’arresto a Milazzo, dove la presidente Laura Castelli è stata sconfitta. L’esito delle elezioni conferisce a De Luca una posizione di forza nelle prossime trattative politiche, costringendo entrambi gli schieramenti a considerare il suo ruolo come decisivo. Basile ha ribadito la sua intenzione di proseguire con il progetto del Ponte sullo Stretto, sottolineando il sostegno del governo nazionale per l’opera.
