Meloni: “Tetto 30% di stranieri nelle classi”. Quanti sono gli studenti senza cittadinanza italiana

Nelle scuole italiane, attualmente ci sono circa 930.000 alunni senza cittadinanza italiana, corrispondenti all'11,6% del totale. Secondo uno studio di Idos, negli ultimi undici anni la presenza di studenti con cittadinanza straniera è aumentata del 16%, mentre il numero di alunni autoctoni è diminuito del 12,5%. Questo fenomeno ha contribuito a mitigare il calo demografico, che ha ridotto il totale degli alunni da quasi 9 milioni nel 2014 a circa 8 milioni oggi. Di questi studenti stranieri, quasi due terzi sono nati in Italia, una percentuale in crescita rispetto al 51,7% di undici anni fa. Le principali nazionalità rappresentate sono romena, albanese, marocchina, cinese ed egiziana. Il governo Meloni ha annunciato l'intenzione di introdurre un limite del 30% di studenti stranieri per classe, una misura che sarà discussa in un prossimo Consiglio dei ministri. Tuttavia, non tutti gli alunni con background migratorio saranno soggetti a questo limite, poiché saranno esclusi quelli con passaporto dell'Unione Europea e gli studenti di seconda generazione con una buona conoscenza della lingua italiana. Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha sottolineato l'importanza di un coordinamento tra gli uffici scolastici e gli enti locali per evitare una concentrazione eccessiva di studenti stranieri. La questione del limite di alunni stranieri è stata già affrontata in passato, con una circolare del 2010 che stabiliva un tetto simile, ma che era stata derogata in alcune situazioni. Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione Nazionale Presidi, ha dichiarato che, sebbene la proposta sia condivisibile, la sua applicazione risulta complessa, specialmente nelle scuole dell'infanzia e primarie. Geograficamente, la maggior parte degli studenti stranieri si trova in Lombardia, seguita da Emilia-Romagna, Veneto, Lazio e Piemonte. A Milano si registra il numero più alto di studenti non italiani, seguita da Roma e Torino. Gli studenti stranieri affrontano anche maggiori difficoltà, con un rischio di dispersione scolastica più

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità