Martina Carbonaro, tensioni in aula: per le prossime udienze l’imputato sarà in videoconferenza

Davanti al nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli, si sono registrate tensioni tra le famiglie coinvolte nel caso di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa il 25 maggio 2025 ad Afragola. Il padre della vittima ha denunciato di essere stato minacciato da Domenico Tucci, padre dell’imputato Alessio Tucci, 19 anni, ex fidanzato di Martina.

Le frasi pesanti tra le due famiglie sono emerse prima dell’inizio della prima udienza presso la Corte di Assise di Napoli. Durante l’incontro, si sono verificate anche simulazioni di gesti violenti, come il taglio della testa, da entrambe le parti. A causa di queste tensioni, il presidente della Corte ha deciso che Alessio Tucci parteciperà alle prossime udienze in videoconferenza per motivi di sicurezza.

L’avvocato di Tucci, Mario Mangazzo, ha commentato l’accaduto, affermando che le tensioni sono il risultato di rancori preesistenti, che hanno portato a minacce e denunce reciproche.

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