Marocco, Fatima Zahara Mansouri è la prima donna premier della storia del Paese

Re Mohammed VI ha nominato Fatima Zahara Mansouri come primo ministro del Marocco, rendendola la prima donna a ricoprire questo incarico nella storia del Paese. Mansouri, avvocata cinquantenne, è già stata ministra dell'Urbanistica e sindaca di Marrakech, carica che ha ricoperto per la prima volta nel 2009 e alla quale è stata riconfermata nel 2021. La sua nomina segue il successo elettorale del Partito dell'Autenticità e della Modernità (Pam) nelle recenti consultazioni parlamentari.
Nata a Ben Guerrir nel 1976, Mansouri ha studiato in Marocco, Francia e Stati Uniti, combinando la carriera forense con l'impegno politico. È considerata una figura influente e vicina alla monarchia, tanto da essere stata inserita da Forbes tra le giovani donne più influenti dell'Africa. La sua nomina è vista come un segnale politico significativo, in linea con altre recenti nomine femminili di rilievo.
Tuttavia, il compito di Mansouri non sarà facile. Il Pam dispone di 97 seggi in Parlamento, insufficienti per governare da solo, il che la costringerà a negoziare una coalizione per garantire una maggioranza stabile. Tra le sfide che dovrà affrontare ci sono la crescita economica e la partecipazione politica, in un contesto di forte astensione elettorale. Inoltre, il nuovo governo dovrà prepararsi per i Mondiali di calcio del 2030, un evento cruciale per l'immagine internazionale del Marocco e per lo sviluppo delle infrastrutture.
