Manovra da 23,5 miliardi: il piano tra extra deficit Ue e prelievo alle banche

Manovra da 23,5 miliardi: il piano tra extra deficit Ue e prelievo alle banche

Il Documento Programmatico di Bilancio inviato a Bruxelles delinea le linee guida della prossima legge di bilancio, evidenziando un intervento economico del governo che si basa sulla trattativa in corso con la Commissione europea. L'obiettivo è ottenere maggiore flessibilità per affrontare l'inflazione. La manovra, del valore complessivo di 23,5 miliardi di euro, si presenta come piuttosto contenuta.

Il finanziamento della legge di bilancio si fonda principalmente su un extra deficit autorizzato dall'Unione europea e su un prelievo dal settore finanziario. Le entrate principali includono 14,4 miliardi di euro legati alla clausola di salvaguardia europea per le spese in energia e difesa, 5 miliardi da un contributo imposto a banche e assicurazioni, 1,2 miliardi da tagli ai ministeri e alla pubblica amministrazione, e ulteriori risorse da tasse su giochi e tabacchi. Il prelievo sulle banche ha suscitato la contrarietà dell'Associazione bancaria italiana, che ha espresso preoccupazione per la mancanza di accordo su questa misura.

Per quanto riguarda la spesa, 5 miliardi di euro sono destinati a famiglie e sociale, seguiti da 4,5 miliardi per la difesa, 3,4 miliardi per le imprese e 3,1 miliardi per le infrastrutture. La sanità riceverà 2,4 miliardi, cifra inferiore alle richieste del ministero e delle Regioni.

Le limitazioni di bilancio non consentono al momento di finanziare una revisione delle aliquote Irpef. Inoltre, rimane aperta la questione delle misure contro il caro energia, il cui sviluppo dipenderà dal dialogo con Bruxelles, che richiede l'uso dei fondi extra deficit per investimenti strutturali piuttosto che per sussidi.

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