Manfredi Borsellino: “Le offese rivolte a mio padre sono deprecabili”
Manfredi Borsellino, figlio del magistrato Paolo Borsellino assassinato nella strage di via D’Amelio, ha espresso il suo rammarico in merito alle offese contenute in alcune intercettazioni riportate nella richiesta di archiviazione della Procura di Caltanissetta. In una dichiarazione, ha sottolineato il dolore causato dalle parole rivolte a suo padre e alla sua famiglia, in particolare quelle che suggeriscono che lui e i suoi familiari avrebbero tratto vantaggi dalla morte del magistrato.
Borsellino ha evidenziato la grandezza morale di suo padre, affermando che le ingiurie e le insinuazioni di privilegi derivanti dalla sua morte sono inaccettabili. Ha ribadito che chi conosce la loro famiglia non avrebbe dovuto neppure pensare a tali affermazioni.
