Flotilla, Procura valuta reato di tortura
Attivisti italiani della Flotilla, sequestrati in acque internazionali e successivamente espulsi in Israele, hanno denunciato di aver subito percosse, umiliazioni e molestie sessuali, in particolare nei confronti di alcune donne. Un team di avvocati sta considerando la possibilità di presentare una denuncia per tortura.
La Procura di Roma ha acquisito un video in cui il ministro Ben Gvir deride gli attivisti, costretti a inginocchiarsi con le mani legate dietro la schiena. Le indagini riguardano non solo il sequestro di persona, ma anche altri reati, tra cui tortura e violenza sessuale.
