Mamdani e Little Italy, il ripensamento dopo la gaffe
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha difeso la sua mappa delle enclave di immigrati, dopo che la sua pubblicazione ha suscitato polemiche per l’esclusione di Little Italy e delle comunità ebraiche e irlandesi. La mappa, intitolata “New York City Immigrant Enclaves”, evidenziava trenta comunità di immigrati nei cinque distretti della città, concentrandosi principalmente su gruppi di nuova immigrazione. L’assenza della comunità italoamericana ha suscitato indignazione tra i residenti locali, con alcuni gruppi che hanno colto l’occasione per criticare il sindaco, percepito come una minaccia dalla destra.
Mamdani ha dichiarato che la mappa non è un elenco completo delle oltre 200 enclave etniche presenti a New York e ha promesso che saranno apportate modifiche per includere Little Italy. L’annuncio è giunto dopo che i membri repubblicani del Consiglio comunale, rappresentanti della corrente italiana, avevano accusato l’amministrazione democratica di “cancellare” gli italoamericani, definendo la mappa “incompleta nel migliore dei casi e offensiva nel peggiore”. Il sindaco ha spiegato che la mappa era stata originariamente creata dalla precedente amministrazione nel 2023, con solo alcune piccole aggiunte da parte sua.
