Luigi Mangione atteso in tribunale, verso il patteggiamento per l’omicidio di Brian Thompson

Luigi Mangione, il 28enne accusato dell'omicidio di Brian Thompson, CEO di UnitedHealthcare, potrebbe dichiararsi colpevole in un'udienza fissata per oggi alle 11 ora locale, le 17 in Italia. Questa udienza è stata convocata su richiesta congiunta della difesa e dell'accusa, suggerendo la possibilità di un accordo per un patteggiamento.
Le accuse federali contro Mangione includono reati di stalking culminato con la morte, per i quali il giovane rischia l'ergastolo. Le accuse a livello statale si concentrano sull'omicidio di Thompson, avvenuto il 4 dicembre 2024 a New York, mentre il manager si recava a una conferenza annuale. Fino ad ora, Mangione si è dichiarato non colpevole.
Negli scorsi mesi, i tentativi di raggiungere un accordo erano falliti. Non ci sono stati commenti da parte degli avvocati di Mangione o del dipartimento di Giustizia in merito all'udienza. Il processo per le accuse statali è previsto per il mese prossimo, ma non è chiaro se si svolgerà qualora Mangione si dichiari colpevole nel procedimento federale.
Mangione è stato arrestato cinque giorni dopo l'omicidio in un McDonald's in Pennsylvania, dove gli investigatori hanno trovato nel suo zaino una pistola realizzata con una stampante 3D, compatibile con quella utilizzata per uccidere Thompson, e un taccuino con annotazioni riguardanti l'intenzione di uccidere un dirigente del settore assicurativo. Il caso ha attirato l'attenzione dei critici del sistema sanitario e assicurativo americano.
