Lo Stretto di Hormuz oggi: una tregua fragile, l’apertura e la nuova chiusura
L’8 aprile 2026 segna un momento significativo per lo Stretto di Hormuz, dopo settimane di chiusura imposta dall’Iran. Stati Uniti e Iran hanno concordato una tregua di due settimane, con Donald Trump che ha accettato di sospendere le tensioni in cambio della riapertura del passaggio strategico, cruciale per il transito del 20% del petrolio mondiale.
Nelle prime ore della giornata, due navi, la bulk carrier liberiana Daytona Beach e la greca NJ Earth, hanno attraversato lo stretto, come riportato da MarineTraffic. Tuttavia, l’Iran continua a esercitare il controllo sulla navigazione, richiedendo l’autorizzazione delle sue forze armate e minacciando di distruggere le navi non autorizzate. Teheran ha anche annunciato l’introduzione di pedaggi per finanziare la ricostruzione.
Nel pomeriggio, a seguito di raid israeliani in Libano, è stata imposta una nuova chiusura temporanea. La situazione rimane instabile, con i prezzi del petrolio in calo, mentre armatori e assicuratori procedono con cautela. La piena normalizzazione del traffico marittimo potrebbe richiedere giorni o addirittura settimane.
