Legge elettorale, il centrosinistra: “Una truffa, cambiate le regole perché avete paura”

Legge elettorale, il centrosinistra: "Una truffa, cambiate le regole perché avete paura"

Il centrosinistra ha espresso un forte dissenso nei confronti della nuova legge elettorale, ritenendola incostituzionale. I rappresentanti del partito hanno annunciato l'intenzione di avviare ricorsi legali, con l'obiettivo di ottenere un pronunciamento della Corte Costituzionale prima delle prossime elezioni.

Angelo Bonelli ha accusato la premier Giorgia Meloni di avere un "piano B" che prevede l'adozione di un sistema proporzionale puro nel caso in cui nessun partito raggiunga il 42% dei voti, suggerendo che Meloni potrebbe allearsi con il gruppo di Vannacci. Quest'ultimo ha aperto al dialogo con il centrodestra, sottolineando la necessità di un confronto "serio e rispettoso".

Elly Schlein, leader del Partito Democratico, ha messo in evidenza l'imbarazzo della maggioranza, che si trova a dover votare norme precedentemente bocciate. Ha affermato che il cambiamento delle regole è dettato dalla paura delle elezioni, ma ha anche espresso fiducia nella capacità dell'alleanza progressista di vincere indipendentemente dalla legge elettorale in vigore.

Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha avvertito Meloni riguardo alla forza dell'opposizione, promettendo che sarà in grado di mandarla a casa. Durante un acceso scambio di battute tra Conte e Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia, il primo ha mostrato foto di figure emblematiche della lotta contro la mafia, mentre il secondo ha risposto con una provocazione.

Il momento del voto ha visto un'emozionante reazione in Aula, con i deputati di Fratelli d'Italia che hanno applaudito in piedi, mentre le opposizioni hanno esposto cartelli di protesta. Schlein ha anche sollevato preoccupazioni riguardo alla presenza di "vedette" di FdI nell'Aula, suggerendo che ciò evidenzi la loro paura di controllare il voto dei colleghi.

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