Le tende di Madrid e i costi della casa

Le recenti proteste contro la crisi abitativa in Spagna hanno spinto il premier Pedro Sanchez a sciogliere le Cortes e annunciare elezioni anticipate per il 29 novembre. Questa decisione arriva in un contesto di crescente malcontento sociale, innescato dallo sfratto di Maricarmen Abascal, un’87enne che viveva a Madrid da 70 anni. Le manifestazioni, che hanno visto migliaia di persone scendere in piazza, sono state caratterizzate da cittadini che agitavano mazzi di chiavi, simbolo della difficoltà di affrontare i costi degli affitti e dei mutui, che assorbono gran parte del loro reddito.
Sanchez ha cercato di capitalizzare su questa rabbia popolare, puntando a ribaltare i sondaggi che attualmente favoriscono il Partito popolare e Vox. In una dichiarazione dal Palazzo della Moncloa, ha esortato a mobilitarsi per ottenere una maggioranza progressista in Parlamento, sottolineando la necessità di proseguire con i progressi sociali e di contrastare l'ultradestra. Ha difeso i risultati del suo governo, evidenziando la crescita economica e la sua posizione contro l'aumento delle spese militari a scapito del welfare.
Tuttavia, il Psoe affronta una sfida significativa, con un calo di consensi e il peso degli scandali di corruzione. Resta da vedere come si comporterà l'elettorato di sinistra alle prossime urne e se Sanchez riuscirà a mantenere il sostegno necessario per continuare a governare.
