La Corea del Nord lancia missili balistici nel Mar del Giappone, condanna di Seul e Tokyo

La Corea del Nord lancia missili balistici nel Mar del Giappone, condanna di Seul e Tokyo

La Corea del Nord ha effettuato il lancio di diversi missili balistici nel Mar del Giappone, segnando il quarto test militare in poche settimane. Secondo il comunicato dello Stato Maggiore congiunto di Seul, i missili sono stati lanciati intorno alle 9:20 ora locale dall'area di Pyongyang. Uno di essi ha percorso oltre 900 chilometri prima di inabissarsi in mare. Il ministero della Difesa giapponese ha confermato il rilevamento di almeno due proiettili, che sono caduti al di fuori della zona economica esclusiva del Giappone senza causare danni.

In risposta ai lanci, l'ufficio della sicurezza nazionale sudcoreano ha convocato una riunione d'emergenza, condannando l'azione come una chiara violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e chiedendo un'immediata interruzione dei test. Un portavoce dello Stato Maggiore ha descritto l'iniziativa di Pyongyang come "una dimostrazione di forza" in reazione al recente test di un missile ipersonico da parte della Corea del Sud, supervisionato dal presidente Lee Jae Myung.

La tensione nella penisola coreana è aumentata ulteriormente a causa di un incidente al confine, in cui tre soldati sudcoreani sono stati feriti da mine. Seul e il Comando delle Nazioni Unite hanno attribuito la responsabilità a Pyongyang, che ha respinto le accuse definendole provocazioni.

Analisti suggeriscono che la frequenza dei test missilistici nordcoreani sia parte della strategia del leader Kim Jong Un per rafforzare la propria posizione negoziale in vista di un possibile confronto diplomatico con gli Stati Uniti. Nel frattempo, il regime di Pyongyang continua a rifiutare le proposte americane per riprendere il dialogo, bloccato dal 2019, chiedendo che Washington abbandoni le richieste di denuclearizzazione come condizione per le trattative.

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