Killer dell’ambulanza a Forlì: emergono intercettazioni choc su Luca Spada

Emergono dettagli inquietanti dalle intercettazioni telefoniche riguardanti Luca Spada, un ex operatore della Croce Rossa di Forlimpopoli, accusato di omicidio volontario per aver causato la morte di pazienti durante i trasporti di emergenza. Tra le frasi choc, Spada ha affermato: “Ma perché dovete salvare tutti? Ogni tanto qualcuno deve morire!”
Il caso principale riguarda la morte di Deanna Mambelli, avvenuta il 25 novembre mentre era a bordo dell'ambulanza. Spada si trovava nel vano posteriore con l'anziana, mentre una collega guidava. Durante le intercettazioni, la soccorritrice ha espresso la sua perplessità per le domande che Spada rivolgeva alla donna riguardo alle sue difficoltà respiratorie, che a lei non risultavano. La Procura di Forlì sospetta che Spada abbia provocato una embolia gassosa iniettando aria con una siringa. A destare sospetti è stato anche il malfunzionamento della telecamera interna dell'ambulanza, di cui Spada si sarebbe accorto solo il giorno dopo.
Le indagini hanno rivelato anche selfie macabri tra le bare e rapporti ambigui con un'agenzia di onoranze funebri locale, suggerendo possibili compensi economici legati alla gestione dei funerali. Tuttavia, la magistratura considera il profitto solo una delle possibili motivazioni dietro i delitti.
Con l'apertura imminente del processo, la pubblica accusa prevede di chiamare circa cento testimoni. Le indagini continuano per chiarire il possibile coinvolgimento di Spada in altre cinque morti sospette avvenute nel medesimo contesto.
