Italia, denunce criminalità in calo, ma boom minorenni arrestati o segnalati

Italia, denunce criminalità in calo, ma boom minorenni arrestati o segnalati

Nel 2025, l'Italia ha registrato una diminuzione dei delitti denunciati, segnando un calo dell'1,8% rispetto all'anno precedente, con circa 2,36 milioni di reati. Questo segna la prima flessione dopo quattro anni di crescita. I furti e le rapine sono in calo, ma le truffe e le frodi informatiche sono in aumento, con un incremento del 4,4% rispetto al 2024.

Tuttavia, un dato preoccupante emerge dal rapporto: gli arresti e le denunce di minorenni sono aumentati del 34%. Milano si conferma la provincia con il maggior numero di denunce in rapporto alla popolazione, seguita da Firenze e Roma, mentre Oristano presenta il tasso più basso.

I furti, che rappresentano il 42,1% dei delitti, sono scesi a 992.660, quasi 62.000 in meno rispetto al 2024. In particolare, i furti su auto in sosta e in abitazione hanno registrato cali significativi. Anche le rapine sono diminuite, ma le truffe e frodi informatiche continuano a crescere, raggiungendo 298.651 casi.

Le denunce per violenze sessuali sono diminuite del 2,8%, mentre gli omicidi volontari sono scesi a 289, il valore più basso dal 1950. Nonostante il calo generale, il totale degli illeciti denunciati nel 2025 rimane superiore del 2,4% rispetto al 2019. I dati provvisori del primo semestre 2026 indicano un'ulteriore flessione del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

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