Istat, l’inflazione vola ad ottobre: +5,4%. Pil fermo nel terzo trimestre

Istat, l'inflazione vola ad ottobre: +5,4%. Pil fermo nel terzo trimestre

Nel mese di ottobre 2026, l'indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato una variazione del +0,9% su base mensile e del +5,4% su base annua, in aumento rispetto al +4,2% del mese precedente, secondo le stime preliminari dell'Istat. L'inflazione è influenzata principalmente dall'andamento dei prezzi degli energetici, sia regolamentati che non, e dai prezzi degli alimentari non lavorati. L'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è aumentata al +2,0%.

I prezzi dei beni hanno mostrato un'accelerazione più marcata rispetto ai servizi, con un incremento del +7,5% per i beni rispetto al +2,9% per i servizi. La variazione congiunturale dell'indice generale è stata guidata dall'aumento dei prezzi degli energetici, degli alimentari non lavorati e dei servizi di trasporto. Tuttavia, si è registrata una diminuzione dei prezzi nei servizi ricreativi e culturali.

Per quanto riguarda il prodotto interno lordo (Pil), nel terzo trimestre del 2026 si è mantenuto invariato rispetto al trimestre precedente, mostrando una crescita dello 0,8% su base tendenziale. L'inflazione acquisita per il 2026 è pari al +3,4% per l'indice generale e al +1,9% per la componente di fondo.

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