Inchiesta Armao si allarga, indagato il deputato Ars di Fi Vitrano

L'inchiesta della procura di Palermo si estende, coinvolgendo anche Gaspare Vitrano, deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana per Forza Italia e presidente della commissione attività produttive. I magistrati stanno indagando su una presunta tangente legata alla gestione dei rifiuti ad Agrigento e in altri nove comuni limitrofi, per un appalto del valore di 147 milioni di euro.
Le indagini si concentrano su una consulenza che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata falsificata per mascherare la corruzione. In particolare, l'incarico sarebbe stato affidato a Valentina Matta, cugina dell'avvocato Pierluigi Matta, anch'egli indagato. Le intercettazioni rivelano che Vitrano avrebbe facilitato i contatti tra le ditte interessate all'appalto e lo studio legale, prendendo appuntamenti e partecipando agli incontri.
La consulenza, secondo gli investigatori, sarebbe stata una mera copertura, poiché le offerte per la gara erano già state presentate a luglio. Inoltre, la lettera di incarico sarebbe stata retrodatata al 7 aprile, un'operazione avvenuta sotto il monitoraggio delle telecamere degli inquirenti, con l'intento di distogliere i sospetti da Armao, nominato membro della commissione aggiudicatrice a maggio.
