Incendio Conca d’oro, primi dipendenti a rischio licenziamento

Incendio Conca d'oro, primi dipendenti a rischio licenziamento

L'incendio al centro commerciale Conca d'Oro di Palermo ha portato a una situazione critica per i dipendenti di una delle aziende colpite, Risparmio Casa. L'azienda ha comunicato ai sindacati l'intenzione di chiudere il punto vendita nel capoluogo, disdicendo l'affitto dei locali e non attivando gli ammortizzatori sociali. Ai 24 dipendenti è stata proposta la possibilità di trasferirsi in altre sedi, ma la più vicina si trova a 150 chilometri, a Licata. Tiziana Costumati, una delle lavoratrici, ha espresso la difficoltà di tale proposta, considerando le responsabilità familiari.

I dipendenti di Risparmio Casa provengono da un precedente salvataggio legato alla chiusura di Auchan in Italia. Rosario Romano, un altro lavoratore, ha descritto la situazione come un ulteriore colpo dopo la speranza di stabilità. Alcuni di loro hanno anche partecipato attivamente allo spegnimento dell'incendio, come raccontato da Francesco Pusateri, rappresentante sindacale Uil, che ha collaborato con i vigili del fuoco.

In attesa di sviluppi, altri 1.500 dipendenti, diretti e indiretti, vivono con l'incertezza, mentre alcuni potrebbero tornare al lavoro nelle prossime settimane. I sindacati hanno richiesto garanzie sulla qualità dell'aria e si attende un incontro all'assessorato alle Attività produttive, previsto per lunedì prossimo, per discutere le prossime misure da adottare.

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