Incendi, grandine e nubifragi: Italia flagellata da Nord a Sud, una vittima in Sicilia

In Sicilia, la lotta contro gli incendi continua con difficoltà. A Taormina, il forte vento e gli ostacoli aerei complicano le operazioni di spegnimento da parte degli elicotteri e dei Canadair, mentre le fiamme minacciano le abitazioni. A Ciminna, si registra una vittima: Salvatore Giglia, ventiseienne, è deceduto all'ospedale di Palermo a causa delle gravi ustioni riportate mentre cercava di proteggere la sua casa.
Al Nord, l'emergenza è causata da maltempo e grandine. In Valle Isarco, tra Varna e Bressanone, una violenta tempesta ha portato chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, fino a 5 cm, trasformando le strade in fiumi bianchi. L'acqua e la grandine hanno allagato garage e scantinati, danneggiando gravemente i frutteti e rendendo difficili gli spostamenti.
Anche in alta quota si registrano danni significativi. Sul ghiacciaio Presena, una tempesta di vento e pioggia ha causato una devastazione senza precedenti. Testimoni riferiscono di una cascata d'acqua mai vista prima, mentre le raffiche hanno strappato e dilaniato gran parte del telo di copertura geotessile, progettato per proteggere il ghiacciaio dallo scioglimento estivo.
