Il tech affonda l’Asia, anche l’Europa apre in rosso
I titoli legati all’intelligenza artificiale, caratterizzati da valutazioni elevate, continuano a generare volatilità sui mercati. Dopo recenti guadagni, gli investitori stanno spostando le proprie risorse verso settori più difensivi. Ieri, Wall Street ha visto il Nasdaq scendere dell’1,5%. Questa mattina, i mercati asiatici hanno registrato ribassi più marcati: Tokyo ha chiuso a -3,96%, Shanghai a -3,05% e Hong Kong a -2,03%. La borsa di Seul, chiusa per festività, aveva già registrato una flessione del 6% nella sessione precedente, influenzata dal peso dei produttori di microchip nell’indice Kospi.
Nel frattempo, il prezzo del petrolio ha mostrato un lieve aumento, raggiungendo 84,7 dollari al barile, dopo sei notti consecutive di attacchi americani contro l’Iran. Il gas, invece, è scambiato a 55,7 euro al megawattora, con un incremento dell’1,7%.
