Palermo è pronta al Festino tra riti antichi e l’innovativo “bio-carro”
Il Festino di Santa Rosalia si prepara a celebrare la sua 402esima edizione il prossimo 14 luglio a Palermo. Il tema di quest’anno, “Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità”, intende evidenziare la capacità della città di trasformare le difficoltà in esperienze condivise. Durante le celebrazioni, la statua di Santa Rosalia apparirà avvolta da 300 farfalle luminose, sollevandosi da un bio-carro che rappresenta un giardino botanico del Mediterraneo.
Il percorso del Festino si snoderà attraverso cinque tappe tradizionali, dall’antico Cassaro al Foro Italico, e includerà arti visive, musica, danza e teatro. Il carro trionfale, progettato dall’architetto Mario Cucinella, si ispira alla tradizione dei giardini arabo-normanni, riflettendo l’immagine di Palermo come città giardino.
Il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato l’importanza del Festino come un ecosistema culturale e un motore economico per la città, evidenziando come Palermo stia diventando una meta turistica privilegiata. L’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, ha aggiunto che l’evento mira a veicolare un messaggio di unità e coscienza morale.
Il programma religioso inizierà il 9 luglio con una celebrazione eucaristica alla Cattedrale e culminerà il 15 luglio con la processione dell’urna contenente le reliquie di Santa Rosalia. Inoltre, il 13 e 14 luglio, il Loggiato di San Bartolomeo ospiterà “Rosaliae Imago”, un intervento di projection mapping che trasformerà la facciata in una tela luminosa, celebrando la memoria della Palermo normanna e della Santa Patrona. L’installazione sarà accessibile gratuitamente al pubblico.
