Il sudario della memoria

Un corteo di magliette bianche ha attraversato Palermo per commemorare il massacro di oltre 18.500 bambini a Gaza. Al centro dell'iniziativa, il sudario della memoria: una tela bianca di settanta metri con i nomi delle vittime, portata a turno da circa cinquemila studenti di età compresa tra i 3 e i 18 anni. L'evento si è svolto in occasione della Giornata internazionale della nonviolenza, percorrendo la periferia nord-ovest della città, dal Cep a Borgo Nuovo.
L'iniziativa è stata promossa da una rete di otto istituti comprensivi, tra cui Saladino, Cruillas e Rita Levi Montalcini, con la partecipazione di altre scuole. "La scuola non può essere spettatrice inerme della guerra e dei bombardamenti", hanno dichiarato i promotori. Giusto Catania, preside dell'istituto Giuliana Saladino, ha evidenziato l'importanza di affrontare le problematiche globali, nonostante le difficoltà del territorio.
I nomi dei bambini uccisi sono stati raccolti grazie al monitoraggio dell'ospedale Sant'Orsola di Bologna. La marcia è iniziata in via Paladini, al Cep, intorno alle 9 e si è conclusa alle 11 in piazza San Paolo, a Borgo Nuovo. A chiudere l'evento, gli artisti Dario Mangiaracina, Serena Ganci e Martina Cirri, accompagnati dalla chitarra di Elisa Zimbardo, hanno interpretato brani di pace e riscatto sociale di Rosa Balistreri. Il sudario della memoria continuerà il suo percorso in Sicilia, concludendosi a Siracusa il 20 novembre.
