I dazi di Trump, le prime reazioni. Australia: “Sono ingiustificati, vanno rimossi”
Le nuove misure tariffarie imposte dal Presidente degli Stati Uniti hanno suscitato reazioni immediate a livello internazionale. L’Australia ha definito i dazi “ingiustificati” e ha richiesto la loro abolizione. Anche il Brasile, colpito da un incremento del 25% su alcuni prodotti, ha annunciato l’avvio delle procedure previste dalla propria legislazione sulla reciprocità commerciale.
La Nuova Zelanda ha espresso delusione, con il primo ministro Christopher Luxon che ha sottolineato come l’indagine statunitense non abbia fornito prove significative riguardo al lavoro forzato. Anche il Giappone ha manifestato il proprio disappunto, definendo “deplorevole” la decisione degli Stati Uniti.
