Gravi disordini nel carcere di Trapani, la denuncia della UIL FP

Gravi disordini nel carcere di Trapani, la denuncia della UIL FP

Gravi disordini si stanno verificando nella Casa Circondariale di Trapani, dove un gruppo di detenuti ha praticato un buco in una cella del reparto 'Mediterraneo', divelto i cancelli dei passeggi e appiccato il fuoco in alcuni locali. La polizia penitenziaria, con l'ausilio di agenti richiamati in servizio, sta cercando di gestire la situazione in attesa di rinforzi da altre sedi regionali. Gennarino De Fazio, Responsabile della UIL FP Polizia Penitenziaria, ha sottolineato che i protocolli attuali non permettono un intervento immediato da parte dei gruppi speciali.

La situazione nel carcere di Trapani è aggravata dal sovraffollamento, con 591 detenuti in una struttura progettata per 480 posti, corrispondente a un tasso di sovraffollamento del 123%. Solo 260 agenti della polizia penitenziaria sono attualmente in servizio, mentre ne sarebbero necessari almeno 417. De Fazio ha evidenziato che il settore interessato ai disordini è in condizioni fatiscenti e ha richiesto più volte la ristrutturazione degli edifici.

A livello nazionale, il numero di detenuti ha raggiunto 66.248, a fronte di 46.445 posti disponibili, con un surplus del 143%. La UIL FP ha chiesto misure eccezionali e urgenti per affrontare l'emergenza, suggerendo di deflazionare la densità detentiva e potenziare gli organici del personale, oltre a ristrutturare e modernizzare le strutture carcerarie.

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