Gerhard Schroeder, storia di un ex cancelliere amico di Putin
Gerhard Fritz Kurt Schröder, ex cancelliere tedesco, ha 82 anni ed è considerato l’unico europeo con cui Vladimir Putin desidererebbe trattare per la pace in Ucraina. Nato nel 1944 in una famiglia modesta in Vestfalia, Schröder ha conseguito la laurea in giurisprudenza lavorando durante il giorno. Si è unito al partito socialdemocratico tedesco nel 1963 e nel 1978 è diventato presidente dei giovani socialisti.
Eletto al Bundestag nel 1980 come rappresentante della Bassa Sassonia, è diventato presidente di quel Land nel 1990 e cancelliere nel 1998, battendo Oskar Lafontaine. Il suo governo ha rappresentato una svolta con la coalizione con i Verdi, portando figure della sinistra extraparlamentare al potere. Nel 2003, ha introdotto l’Agenda 2010, un programma di riforme economiche che ha comportato tagli al welfare e liberalizzazioni del mercato del lavoro, ma che ha incontrato forti critiche e ha portato a una scissione nel partito.
Dopo aver perso le elezioni del 2005 contro Angela Merkel, Schröder ha mantenuto legami con la Russia, diventando presidente del consiglio di sorveglianza di Nord Stream e successivamente di Nord Stream 2. Nel 2021 ha promosso la creazione di una fondazione per il clima e l’ambiente, accusata di essere un mezzo per aggirare le sanzioni contro Mosca. Attualmente, è in corso un’inchiesta parlamentare in Germania per verificare la reale indipendenza della fondazione e il suo legame con la Russia. Documenti importanti sono stati sequestrati durante perquisizioni, e la commissione d’inchiesta prevede di pubblicare una relazione finale nel 2026.
