Gela, gli ultimi quattro presidenti della Regione indagati per la frana di Niscemi
L’inchiesta sulla frana che ha colpito Niscemi il 25 gennaio ha portato alla luce un coinvolgimento significativo di figure politiche e amministrative. Sono indagati per disastro colposo gli ultimi quattro presidenti della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, Rosario Crocetta, Nello Musumeci e Renato Schifani, che hanno ricoperto la carica dal 2010 al 2026. Anche i dirigenti della Protezione civile regionale di quel periodo, come Calogero Foti e l’attuale Salvatore Cocina, sono sotto inchiesta.
Il procuratore di Gela, Salvatore Vella, ha confermato che l’indagine si concentra su un arco temporale che va dal 2010 al 2026, esaminando le responsabilità legate alla gestione del dissesto idrogeologico e alle opere di prevenzione che avrebbero dovuto essere realizzate dopo la frana del 1997. L’evento del gennaio scorso ha causato ingenti danni, con case e veicoli trascinati a valle e circa 1500 sfollati.
La Procura ha condotto numerose audizioni, ascoltando tecnici, funzionari e dirigenti come persone informate sui fatti, per chiarire le responsabilità legate alla mancata attuazione delle misure di sicurezza necessarie.
