Frena il lavoro negli Usa, Wall Street sale

La situazione nel mercato del lavoro negli Stati Uniti ha mostrato segnali di rallentamento, con una perdita di 23.000 posti di lavoro non agricoli a luglio, contro una previsione di incremento di 83.000 unità. Nonostante questo dato negativo, Wall Street ha registrato un andamento positivo, suggerendo che la Federal Reserve potrebbe non aumentare i tassi di interesse nella riunione di settembre. Le probabilità di una pausa nei rialzi sono aumentate, passando dal 45% al 55%, secondo il FedWatch Tool di Cme Group. L'indice S&P 500 ha guadagnato lo 0,13%, mentre il Nasdaq è salito dello 0,42%.
Nel mercato energetico, il prezzo del petrolio Brent ha mostrato un lieve incremento, scambiato a 82,70 dollari al barile, mentre il gas ad Amsterdam ha registrato un calo, attestandosi a 55,0 euro al megawattora.
Anche Piazza Affari ha mantenuto una leggera positività, con un incremento dello 0,08% rispetto al giorno precedente e un guadagno del 3% nell'arco della settimana. Ieri, Mediobanca e Generali hanno pubblicato risultati superiori alle attese, mentre oggi Unipol ha riportato un utile in crescita del 42%. Mps ha registrato un incremento del 25% degli utili nel primo semestre, con l'amministratore delegato Luigi Lovaglio che ha commentato la chiusura della fusione con Banco Bpm, citando l'Odissea e sottolineando che si chiudono alcune rotte mentre altre si aprono.
