Francia, scontri tra studenti e polizia in varie città. A Marsiglia preside cosparso di benzina

A Marsiglia, la situazione è molto tesa a causa delle proteste studentesche che stanno coinvolgendo diverse città francesi. La Regione Paca ha denunciato violenti incidenti presso il Lycée Victor Hugo, dove il preside e altri membri del personale scolastico sono stati aggrediti e cosparsi di benzina. Sempre a Marsiglia, un camion dei pompieri è stato accerchiato e incendiato da studenti in rivolta davanti al Lycée Saint-Exupéry.
Scontri si sono verificati anche a Pantin, alle porte di Parigi, dove gli studenti hanno risposto a un appello alla mobilitazione che ha interessato 350 scuole in tutto il Paese, estendendosi ora anche alle università, come il campus di Saint-Denis dell'Université Paris VIII, bloccato da questa mattina. A Nantes, il liceo Nelson Mandela è stato colpito da un incendio durante le manifestazioni, che chiedono maggiori risorse per l'istruzione. I trasporti pubblici sono stati interrotti e la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla.
Dall'inizio delle proteste, 119 persone tra studenti e membri del personale sono rimaste ferite, così come 83 agenti di polizia. L'Ispettorato di polizia ha avviato tre indagini su episodi di violenza, tra cui uno a Tours, dove un giovane è rimasto gravemente ferito alla testa, con lesioni compatibili con un colpo di Lbd, un'arma in dotazione alle forze dell'ordine.
In questo contesto di tensione, oggi il governo presenterà la legge finanziaria, con il ministro Lecornu che ha annunciato uno “sforzo” di 54 miliardi di euro per affrontare l'aumento dei costi del debito. La situazione politica in Francia è incerta, con il governo che cerca di evitare la sfiducia in vista delle elezioni presidenziali del 2027.
