Francia, scontri e proteste nelle città. Macron: “Rabbia e vergogna, chi ha distrutto dovrà pagare”

La vicesindaca di Parigi, Lamia El Aaraje, ha segnalato una "carenza di mezzi" da parte della polizia nel contrastare i saccheggi avvenuti in diverse zone della capitale. Intervistata da France Info, ha descritto un livello di violenza senza precedenti, evidenziando come le forze dell'ordine siano state sopraffatte in alcune aree. Residenti e commercianti hanno lanciato appelli disperati, chiedendo dove fossero le forze di polizia mentre i gruppi saccheggiavano le strade.
Il sindaco Emmanuel Gregoire ha comunicato ai commercianti, tramite una lettera pubblicata su X, che i danni subiti sono considerevoli e senza precedenti. Ha annunciato la creazione di un'unità di emergenza per censire i danni e assistere gli esercenti, e ha convocato una riunione straordinaria con rappresentanti dei commercianti, camere di commercio, assicuratori e servizi statali per semplificare le pratiche amministrative.
I gruppi di opposizione, tra cui Paris Liberté, Paris apaisé e Paris au centre, hanno scritto al ministro dell'Interno Laurent Nunez per richiedere un incontro con il prefetto di polizia e i sindaci degli arrondissement. Nella lettera, hanno denunciato l'assenza di un collegamento diretto tra i sindaci e la prefettura di polizia, lamentando che la situazione è stata scoperta solo attraverso i media.
