Francia, oggi nuova giornata di mobilitazione: timore per gli scontri

Francia, oggi nuova giornata di mobilitazione: timore per gli scontri

Oggi in Francia si svolge una giornata di mobilitazione contro il carovita, a sei mesi dalle elezioni presidenziali. Le autorità prevedono circa 40mila manifestanti a Parigi e 150mila nel resto del Paese, con timori di violenze durante i cortei.

Il presidente Emmanuel Macron, da Bruxelles, ha lanciato un appello alla calma, sottolineando l'importanza del rispetto durante le manifestazioni. Le proteste si inseriscono in un contesto di tensioni sociali, aggravate dall'aumento dei prezzi dei carburanti e dalla diminuzione del potere d'acquisto. Il ricordo dei gilet gialli, attivi tra il 2018 e il 2019, è ancora presente, con episodi di violenza che hanno caratterizzato quelle mobilitazioni.

Sono previste circa 1.500 iniziative, tra manifestazioni e blocchi, anche se l'entourage del ministro dell'Interno Laurent Nunez stima circa 500 azioni. I manifestanti si raduneranno in centri cittadini e su rotonde, con possibili blocchi in punti strategici come stazioni e raffinerie. Fonti vicine al ministro avvertono di possibili disordini, in particolare a Parigi e nelle grandi città.

Nella capitale, le manifestazioni sono vietate vicino a luoghi istituzionali sensibili. Jerome Rodrigues, figura dei gilet gialli, ha invitato a proseguire la protesta oltre questa giornata. Politicamente, La France insoumise sostiene la mobilitazione, mentre Marine Le Pen è in testa nei sondaggi. Jean-Luc Mélenchon ha descritto la giornata come un momento di espressione dell'esasperazione sociale, denunciando anche le violenze della polizia. Jordan Bardella, presidente del Rassemblement national, ha espresso preoccupazione per possibili disordini, accusando la mobilitazione di dare spazio a forze di caos.

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