Flotilla di terra, 7 italiani in rientro da Misurata. Paura per altri 10 attivisti in Cirenaica

Sette volontari italiani del Land Convoy, diretti verso Gaza, faranno ritorno oggi in Italia dopo essere stati fermati a Sirte dalle milizie libiche. La Global Sumud Flotilla ha comunicato che il loro arrivo è previsto per le 9:15 all’aeroporto di Fiumicino. Nel frattempo, dieci attivisti, tra cui i due italiani Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, rimangono detenuti in Libia, senza notizie sulle loro condizioni attuali.

La portavoce della Flotilla ha dichiarato che tutte le strade per Gaza sono bloccate e ha ribadito l’impegno a non fermare la solidarietà verso la Palestina. Sul profilo Instagram di Maghreb Sumud è stato pubblicato un video collage che mostra i volti dei dieci attivisti, sottolineando il loro obiettivo di portare aiuti umanitari a Gaza. Gli attivisti, provenienti da diversi paesi, erano stati trasferiti a Bengasi dopo essere stati fermati dai miliziani affiliati al generale Khalifa Haftar.

Il console generale a Bengasi sta cercando di ottenere informazioni per poter visitare i due italiani arrestati. La delegazione, composta da cittadini di Spagna, Polonia, Stati Uniti, Argentina, Uruguay e Tunisia, aveva tentato di negoziare il passaggio del convoglio di aiuti umanitari. I sette italiani rimpatriati erano stati sgomberati dall’accampamento di Sirte e trasferiti a Misurata.

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