Fisco, stipendi e conti pubblici, domani il CdM sulla Manovra

Il Consiglio dei Ministri si riunirà per approvare il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (Dpfp), che rappresenta il primo passo formale verso la Manovra economica 2027. La scadenza per la trasmissione del documento alle Camere è fissata per domani, 2 ottobre. Il Governo intende mantenere il deficit sotto il 3% del Pil per il 2026, in linea con le trattative in corso con Bruxelles.
Tra i temi in discussione c'è l'attivazione della clausola di salvaguardia, che permetterebbe una maggiore flessibilità sui costi relativi a difesa ed energia. Tra le priorità del Governo vi è la riduzione della tassazione sui redditi medio-alti, con una proposta di abbassare la seconda aliquota dell'Irpef dal 35% al 33%.
La Premier Giorgia Meloni ha assicurato che l'esecutivo si impegnerà a proteggere gli stipendi e il potere d'acquisto dei cittadini. Sono previsti anche stanziamenti per la famiglia, la natalità e la sanità. Per quanto riguarda le imprese, si punta a estendere a livello nazionale alcune semplificazioni burocratiche attualmente riservate alla Zes unica.
