Figc, è caccia al nuovo Presidente: Malagò, Abete e gli altri
Il 22 giugno si svolgeranno le elezioni per il nuovo presidente della Figc, ma già si stanno delineando le manovre per la successione. Gabriele Gravina, attuale presidente, non sembra intenzionato a ritirarsi completamente e continua a influenzare le scelte future, sostenendo Giancarlo Abete, presidente dei Dilettanti, che controlla il 34% dei voti.
Giovanni Malagò, sostenuto dalla Lega di Serie A, è un altro candidato di rilievo. La Lega mira a una maggiore influenza nel nuovo assetto della federazione, ma Malagò deve affrontare un rapporto complicato con il ministro dello Sport Andrea Abodi, che potrebbe favorire una candidatura dal mondo dei calciatori, come quella di Paolo Maldini.
L’Associazione Italiana Calciatori sta considerando la candidatura di Demetrio Albertini, ex azzurro con buone possibilità di ottenere consensi anche tra gli allenatori. Altri nomi in circolazione includono Gianni Rivera, che ha già espresso il suo interesse, e Matteo Marani, presidente della Serie C, che per ora mantiene una posizione più riservata.
La governance del calcio italiano è in fase di ricostruzione e la scelta del nuovo presidente rappresenta un banco di prova cruciale. Si tratta di decidere se mantenere gli equilibri tradizionali, rilanciare il ruolo delle componenti tecniche o adottare un modello di gestione più manageriale, dove l’uso di strumenti innovativi come l’intelligenza artificiale potrebbe giocare un ruolo significativo.
