Favignana, estorsioni direttamente dal carcere

Favignana, estorsioni direttamente dal carcere

Gestivano estorsioni direttamente dal carcere. Secondo gli investigatori, il principale indagato avrebbe incaricato altri tre complici, durante un permesso, di rintracciare la vittima per mostrarle una videochiamata dal carcere, rendendo così più concrete le minacce. Le indagini hanno ricostruito un sistema di pressioni e violenze, anche fisiche, che sarebbe proseguito dal 2024 al 2026. La vittima sarebbe stata costretta a consegnare somme per almeno ventimila euro, sia in contante che tramite ricariche Postepay. Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate in via definitiva.

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