Famiglia sterminata in casa, si indaga anche su lettere trovate e debiti per le cure della figlia

La tragedia che ha colpito una famiglia a Roma ha portato alla morte di padre, madre e figlia, una bambina affetta da una grave patologia sin dalla nascita. Con loro è stato trovato anche il cane di casa. Le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo e dalla Procura si concentrano su un'ipotesi di omicidio-suicidio.
I corpi della famiglia sono stati rinvenuti nella camera da letto, colpiti da proiettili. È stata trovata una pistola Glock, regolarmente detenuta dal padre, e le autopsie, insieme agli accertamenti balistici, saranno fondamentali per determinare chi abbia sparato e per ricostruire la dinamica degli eventi.
Le indagini sono ulteriormente supportate da lettere e messaggi rinvenuti nell'abitazione, indirizzati a familiari e firmati dai coniugi, che esprimono sentimenti di solitudine e difficoltà nel far fronte alla situazione. Inoltre, sono emersi dettagli sulle difficoltà economiche della coppia, che aveva cercato cure costose per la figlia in un centro sperimentale a Monterrey, in Messico.
L'allerta per la situazione è scattata quando i familiari di Luca, il padre, non sono riusciti a contattare la coppia per diversi giorni.
