Ex Ilva, rimossi tutti i blocchi stradali, stop a presidio anche sulla statale 7

I sindacati metalmeccanici hanno deciso di rimuovere il blocco stradale sulla statale 7, nei pressi dello stabilimento ex Ilva di Taranto, insieme a quello sulla statale 106 davanti alla raffineria Eni. Questa decisione è stata presa durante un'assemblea, in vista della convocazione a Palazzo Chigi per il 27 ottobre e del documento condiviso con Regione, Comune e Provincia di Taranto.
L'arcivescovo di Taranto, Ciro Miniero, ha espresso preoccupazione per la crisi dell'ex Ilva, sottolineando che le richieste di salute e lavoro sono state ignorate. Ha invitato a superare le divisioni tra chi difende il diritto alla salute e chi teme di perdere il posto di lavoro, avvertendo che ciò favorirebbe chi ha sfruttato la città. Miniero ha evidenziato la necessità di un cambiamento nello sviluppo, ispirato all'ecologia integrale, e ha affermato che non è più accettabile produrre acciaio come nel passato, né mettere in pericolo la salute della comunità.
Tra le richieste avanzate dall'arcivescovo ci sono nuove opportunità lavorative per chi rischia di restare senza lavoro e un intervento legislativo specifico per Taranto, che da anni si trova in difficoltà nonostante la sua importanza strategica. Ha sottolineato la necessità di prospettive lavorative alternative e di una legge speciale per migliorare la qualità della vita nella città.
